Nudge Day #7, Equity engagement. Episodio 8: Ma alla fine questo Nudge day a cosa è servito?
Siamo arrivati al finale di questa seconda serie Nudge Day, dove il tema dell’Equity engagement è stato approcciato con una doppia modalità:
- la modalità laboratoriale (o meglio contro-laboratoriale)
- la modalità del confronto esperto (il talk)
L’efficacia didattica del Nudge Day
La domanda con cui chiudiamo questo lungo resoconto ad episodi dell’evento formativo - perchè il Nudge Day ha pur sempre obiettivi formativi certificati secondo le procedure dell’Educazione continua in medicina (ECM) - è quella del titolo del finale di stagione: ma alla fine, il settimo Nudge Day a cosa è servito?
Per rispondere non possiamo limitarci alle risposte date dai partecipanti al questionario standard sui temi trattati nelle relazioni cui i partecipanti devono rispondere nell’ambito del conseguimento dei cosiddetti crediti ECM. Questa metodica è in genere funzionale nei contesti di formazione di tipo “frontale”, dove l’interazione tra docenti e discenti è limitata e le discussioni sono previste, quando previste, a margine degli interventi. Quando però le discussioni e i confronti in gruppo precedono gli interventi dei docenti e diventano il vero cuore dell’evento formativo, il questionario standard non si adatta più di tanto a rilevare competenze e conoscenze acquisite in questa fase che potremmo definire “didattico-operativa”.
Indipendentemente dalla consegna dei crediti richieste dalle procedure ECM, ci interessava quindi comprendere se la modalità formativa dei gruppi di lavoro avesse un riscontro su alcuni aspetti dell’apprendimento. Alcuni di questi sono già stati affrontati nell’episodio n. 6, mentre ci concentreremo in questo finale su cosa i partecipanti pensano di riportare a casa dalla giornata.
Il problema della scrittura del finale del Nudge Day #7
Così, attraverso un sondaggio online realizzato in sala poco prima dei saluti finali del Nudge Day, ormai sei mesi fa, abbiamo posto ai partecipanti tre domande:
- Domani, tornato al lavoro, quale messaggio ti sentiresti di condividere con i colleghi?
- Qual è la parola chiave (o il concetto chiave) di questo messaggio?
- C’è un comportamento che da domani vorresti cercare di cambiare/rinforzare?
Non ci resta a questo punto che chiudere la serie con le risposte alle domande e la loro spiegazione. Però, a pensarci bene, un siffatto finale di stagione risulterebbe un po’ piatto, banale, e soprattutto freddo. Noi che amiamo le serie TV sappiamo quanto, a volte, una chiusura che asseconda le aspettative del pubblico può comunque lasciare un amaro in bocca, dovuta fondamentalmente alla sensazione che tutto sia stato detto. Volete mettere invece la sensazione di un finale aperto, o, addirittura, un finale che rimette tutto in discussione? E se fosse un non-finale?
E se fosse, invece, di chiudere qui, e lasciare scorrere le risposte alle tre domande sull’utilità del Nudge Day, senza alcun ulteriore commento e senza ulteriori riflessioni conclusive, come fossero i titoli di coda?
Titoli di coda



Giacomo Galletti, Francesca Collini, Silvia Forni, Francesca Ierardi, Guglielmo Arzilli, Tommaso Manciulli, Marcello Settembrini, Fabrizio Gemmi