Il bundle per la prevenzione della polmonite associata a ventilazione meccanica. Dalla teoria alla pratica
Implementare l'attuazione di un piano di care bundle deve andare di pari passo al promuovere la valutazione della compliance e alla stima dei risultati come strumenti per migliorare.
E' necessario inoltre avere dei sistemi di raccolta dei dati semplici e facilmente attuabili.
Riportiamo l'esperienza delle Terapie intensive dell'Azienda 10 Firenze, che dall'ottobre 2010 stanno documentando l'applicazione di un bundle per la prevenzione della VAP.
Impiegando il PLAN-DO-STUDY-ACT sono state programmate 4 fasi:
- fase pilota d’implementazione:ottobre 2010-aprile 2011
- 1° fase a regime: maggio-novembre 2011
- valutazione: dicembre 2011
- 2° fase: anno 2012
Le strategie del bundle sono:
- valutazione quotidiana della possibilità di sospendere la sedazione
- mantenimento della testata del letto almeno a 35°
- impiego della clorexidina 2% per l'igiene orale e per la prevenzione della VAP o decontaminazione selettiva del tratto gastro-enterico secondo la formulazione originale di Van Saene
- impiego dell'aspirazione sotto-glottica
- impiego dei circuiti chiusi di aspirazione
La SS di Epidemiologia dell'Azienda 10 ha elaborato il database e i dati.
Nel grafico 1 viene riportata la compliance al bundle nel periodo ottobre 2010-aprile 2011 (fase pilota),
maggio 2011-novembre 2011(1° fase a regime), anno 2012 (2° fase a regime).
Osservando le parti centrali dei grafici, le parti meno influenzate da variabili, si nota come la compliance sia aumentata nel periodo maggio-novembre 2011 e nell'anno 2012 rispetto alla fase pilota, passando dal 50-60% al 70%.
ottobre 2010
aprile 2011 anno 2012
maggio-novembre 2011

La tabella 1 evidenzia l'andamento dell'adesione giornaliera per le singole strategie e per tutti gli item.
L'aumento della compliance si accompagna a una riduzione del tasso di VAP, come mostrano le tabelle 2, 3, 4.


Tabelle 2, 3 e 4 - Tasso VAP
Fase pilota maggio-novembre 2011 anno 2012
Completiamo i dati riportando anche l'outcome dalla Terapia intensiva e ospedaliero nei periodi considerati.


Tabelle 5, 6 e 7 - Outcome Terapia intensiva
Fase pilota maggio-novembre 2011 anno 2012


Tabelle 8, 9 e 10 - Outcome ospedaliero
Fase pilota maggio-novembre 2011 anno 2012
Il lento, ma progressivo aumento della compliance è dovuto al continuo e quotidiano impegno di tutti gli operatori delle singole Terapie intensive.
