Infection Control

Pensa prima di agire: gestire i contatti e le contaminazioni per prevenire il rischio infettivo

Implementare adesione agli standard e gestione del rischio

Infection Control · 25 maggio, 2020
Daniela Accorgi

Azienda USL Toscana Centro 

Giulio Toccafondi

Centro gestione rischio clinico e sicurezza del paziente (CGRC)


La pandemia causata dal virus Sars-CoV-2 ci sta dando molte lezioni sul tema della prevenzione e controllo del rischio infettivo in ambito sanitario e socio-sanitario.

Implementare l’adesione agli standard di identificazione e gestione del rischio infettivo è un problema complesso. Per affrontarlo è importante identificare e conoscere i meccanismi di trasmissione dei micro-organismi lavorare sulla percezione del rischio da parte degli operatori e fornire strumenti essenziali per cambiare i comportamenti.

Proponiamo alcune indicazioni essenziali per tutti i contesti assistenziali e di cura. Cambiare i comportamenti fa la differenza nella diffusione o meno dei microrganismi.

Sempre di più ci troveremo di fronte a microrganismi per i quali i farmaci sono diventati inefficaci, come nel caso degli antibiotici per i microrganismi multiresistenti oppure non ci sono ancora disposizione come nel caso degli antivirali per Sars-CoV2.

Dobbiamo dare dalle risposte agli scenari presenti e futuri sia in termini di programmazione che di applicazione di linee guida per sicurezza, come ad esempio aumentare e mantenere l’adesione all’igiene delle mani e alle precauzioni standard.

Occorre essere coscienti che i microrganismi si muovono e si diffondo grazie a noi: ai nostri gesti, alle nostre attitudini e ai nostri comportamenti. Eliminando i comportamenti non appropriati i microrganismi avranno poche possibilità di diffusione.

Portare coscienza nei nostri gesti significa prendersi un momento per riflettere e soppesare l’attività assistenziale e di cura che stiamo per intraprendere. Ovvero prendersi un momento per fare la valutazione di rischio di contatto con la cute, le mucose e ai fluidi corporei (es. sangue, urine, secrezioni, escrezione e feci) e sulla contaminazione delle superfici inanimate durante e al termine delle attività assistenziale.

Sappiamo che i microrganismi responsabili delle infezioni/colonizzazioni si disperdono attraverso i fluidi corporei, la cute non integra e la desquamazione della cute quando abbandonano il loro “serbatoio umano”; ovvero l’habitat in naturalmente vivono e si riproducono (es. l’apparato respiratorio, l’apparato digerente, l’apparato escretore, l’apparato riproduttore, apparato tegumentario).

Quello chi proponiamo sono 10 domande essenziali per una valutazione del rischio da porsi prima dell’attività e 4 domande da porsi durante e al termine delle attività assistenziali e di cura. Ad ogni domanda si può rispondere con un SI o con un NO. Nel caso di risposta affermativa indichiamo le misure necessarie per la prevenzione del rischio infettivo.


10 domande per la valutazione del rischio prima dell’attività assistenziali e di cura

Obiettivi:

  1. Prevenire la contaminazione delle mani dal contatto con cute integra e i dispositivi intorno al paziente
  2. Prevenire il contatto con fluidi e cute non integra, prevenire la contaminazione da fluidi e cute non integra

Valutazione del rischio prima di attività assistenziali

Domande chiave

Misure di prevenzione del rischio

1. Le mie mani entreranno in contatto con cute integra e i dispositivi intorno al paziente?

  • Igiene delle mani secondo i 5 momenti

2. Le mie mani entreranno in contatto con fluidi corporei e cute non integra?

  • Igiene delle mani
  • Utilizzo dei guanti

3. La mia cute e la mia divisa entreranno in contatto con fluidi corporei e cute non integra?

  • Igiene delle mani
  • Utilizzo dei guanti
  • Utilizzo di grembiule/sovracamice

4. La mia cute e la mia divisa riceveranno schizzi da fluidi corporei?

  • Igiene delle mani
  • Utilizzo dei guanti
  • Utilizzo di grembiule/sovracamice

5.  Il mio volto può ricevere schizzi da fluidi corporei?

  • Igiene delle mani
  • Utilizzo dei guanti
  • Utilizzo di grembiule/sovracamice
  • Uso della mascherina
  • Uso di visiera/occhiali

6. Dovrò utilizzare dispositivi medici che saranno utilizzati di nuovo?

  • Contenitore per il trasporto

7. Dovrò eliminare materiale monouso contaminato?

  • Contenitore di rifiuti a rischio infettivo

8. Dovrò eliminare della biancheria o effetti letterecci contaminati?

  • Sacchi per la biancheria

9. Dovrò eliminare dei pungenti/taglienti?

  • Contenitore per taglienti

10. Dovrò eseguire più attività assistenziale allo stesso paziente?

  • Disponibilità dei dispositivi di barriera e del gel idroalcolico o lavandino con acqua e sapone

4 domande per la valutazione del rischio durante e al termine dell’attività assistenziali e di cura

Obiettivi:

  1. Prevenire la contaminazione delle mani dal contatto con cute integra e i dispositivi intorno al paziente
  2. Prevenire la contaminazioni delle superfici inanimate da parte di fluidi e liquidi corporei

Come organizzare il punto di assistenza

Domande chiave

Misure di prevenzione del rischio

11. Sto effettuando l’igiene delle mani passando da una attività assistenziale all’altra sullo stesso paziente?

  • Igiene delle mani secondo i 5 momenti

12. Ho contaminato le superfici inanimate con i miei dispositivi di barriera?

  • Decontaminazione
  • Sanificazione

13. Sono entrato in contatto con superfici contaminate con i miei dispositivi di barriera?

  • Igiene delle mani
  • Cambio dei dispositivi
  • Decontaminazione
  • Sanificazione

14. Ho contaminato un dispositivi medici che dovranno essere utilizzati di nuovo?

  • Decontaminazione
  • Disinfezione oppure sterilizzazione*

15. Devo smaltire dei dispositivi monouso contaminati?

  • Contenitore dei rifiuti

*secondo le indicazione del produttore e valutazione del rischio secondo classificazione di Spaulding (articoli critici, semi-critici e critici)

Bibliografia

  1. Siegel JD, Rhinehart E, Jackson M, Chiarello L. Health Care Infection Control Practices Advisory Committee. 2007 Guideline for Isolation Precautions: Preventing Transmission of Infectious Agents in Health Care Settings. Am J Infect Control. 2007; 35(10 Suppl 2):S65‐ doi:10.1016/j.ajic.2007.10.007