Ospedale e territorio: il consumo di antibiotici in Toscana

13 dicembre, 2019
Articolo di Giovanna Paggi

Il 18 novembre si è celebrata la Giornata europea della consapevolezza sugli antibiotici promossa dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle infezioni (ECDC). L’iniziativa ha dato, come ormai da alcuni anni, l’avvio alla Settimana mondiale degli antibiotici, promossa dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per sensibilizzare i cittadini sul corretto uso di questi farmaci e sui rischi connessi al fenomeno dell’antibiotico-resistenza (AMR), che potrebbe in breve tempo rendere vana la loro efficacia.

Ospedale e territorio: il consumo di antibiotici in Toscana

13 dicembre, 2019
Articolo di Giovanna Paggi

Il 18 novembre si è celebrata la Giornata europea della consapevolezza sugli antibiotici promossa dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle infezioni (ECDC). L’iniziativa ha dato, come ormai da alcuni anni, l’avvio alla Settimana mondiale degli antibiotici, promossa dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per sensibilizzare i cittadini sul corretto uso di questi farmaci e sui rischi connessi al fenomeno dell’antibiotico-resistenza (AMR), che potrebbe in breve tempo rendere vana la loro efficacia.

Modelli Organizzativi · 20 settembre, 2019

La qualità nella diagnostica microbiologica

Articolo di Daniela Accorgi Giulio Camarlinghi

Compito principale della Microbiologia clinica è quello di porre diagnosi eziologica, identifica quindi i microorganismi responsabili di una patologia che si moltiplicano e muoiono rapidamente. L’unicità di questo percorso diagnostico deriva quindi dall’esigenza di dover “isolare, coltivare e conservare” microrganismi vivi, per poterli poi eventualmente valutare a fini tassonomici, epidemiologici e terapeutici. Il risultato contenuto nel referto microbiologico non è un numero, un valore, una quantità, bensì la caratterizzazione della noxa patogena, responsabile di un quadro patologico derivante dal rapporto che si instaura tra due sistemi biologici: il microrganismo e l’uomo.

Modelli Organizzativi

La qualità nella diagnostica microbiologica

Articolo di Daniela Accorgi Giulio Camarlinghi

Compito principale della Microbiologia clinica è quello di porre diagnosi eziologica, identifica quindi i microorganismi responsabili di una patologia che si moltiplicano e muoiono rapidamente. L’unicità di questo percorso diagnostico deriva quindi dall’esigenza di dover “isolare, coltivare e conservare” microrganismi vivi, per poterli poi eventualmente valutare a fini tassonomici, epidemiologici e terapeutici. Il risultato contenuto nel referto microbiologico non è un numero, un valore, una quantità, bensì la caratterizzazione della noxa patogena, responsabile di un quadro patologico derivante dal rapporto che si instaura tra due sistemi biologici: il microrganismo e l’uomo.

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Antibiotico Resistenza · 12 settembre, 2019

Outbreak in Toscana di enterobatteri resistenti ai carbapenemi per produzione metallo-beta lattamasi di tipo New-Delhi (NDM)

Articolo di Eva Maria Parisio

Sono passati ormai più di sei mesi dal primo isolamento di un batterio NDM in Toscana. Il fenomeno sta riguardando in particolar modo la parte nord-ovest della regione: coinvolti gli ospedali di Lucca, Livorno, Massa-Carrara, Pisa e Pontedera. Infatti, come riportato nell’alert dell’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) del 4 giugno 2019, a partire da novembre 2018 fino a maggio 2019 sono stati registrati 350 casi di isolamento di Klebsiellapneumoniae NDM, e di queste 50 casi da emocolture.

Antibiotico Resistenza

Outbreak in Toscana di enterobatteri resistenti ai carbapenemi per produzione metallo-beta lattamasi di tipo New-Delhi (NDM)

Articolo di Eva Maria Parisio

Sono passati ormai più di sei mesi dal primo isolamento di un batterio NDM in Toscana. Il fenomeno sta riguardando in particolar modo la parte nord-ovest della regione: coinvolti gli ospedali di Lucca, Livorno, Massa-Carrara, Pisa e Pontedera. Infatti, come riportato nell’alert dell’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) del 4 giugno 2019, a partire da novembre 2018 fino a maggio 2019 sono stati registrati 350 casi di isolamento di Klebsiellapneumoniae NDM, e di queste 50 casi da emocolture.

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Sepsi · 11 settembre, 2019

La prevenzione delle infezioni riduce la sepsi

Articolo di Daniela Accorgi Giovanna Mannelli

L’infermiere, nell’ambito della propria responsabilità e autonomia professionale, concorre alla prevenzione, alla diagnosi e il trattamento di una patologia tempo dipendente come la sepsi attraverso tre interventi quali: la prevenzione delle infezioni; la sorveglianza del paziente infetto dal rischio di sviluppare la sepsi; la garanzia della corretta applicazione delle prescrizione diagnostico-terapeutiche e del monitoraggio durante il trattamento della sepsi.

Sepsi

La prevenzione delle infezioni riduce la sepsi

Articolo di Daniela Accorgi Giovanna Mannelli

L’infermiere, nell’ambito della propria responsabilità e autonomia professionale, concorre alla prevenzione, alla diagnosi e il trattamento di una patologia tempo dipendente come la sepsi attraverso tre interventi quali: la prevenzione delle infezioni; la sorveglianza del paziente infetto dal rischio di sviluppare la sepsi; la garanzia della corretta applicazione delle prescrizione diagnostico-terapeutiche e del monitoraggio durante il trattamento della sepsi.

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Sepsi · 31 agosto, 2019

Identificazione precoce della sepsi nell’emergenza territoriale

Articolo di Giulio Toccafondi Simona Mariottini Francesca Lelli Massimo Mandò

La sepsi è una delle principali cause di morbilità e mortalità nei sistemi sanitari in tutto il mondo. Colpisce milioni di persone ogni anno (1.4 milioni in Europa). In Toscana i casi stimati sono 15.000 all’anno. La sepsi rappresenta uno dei motivi più comuni per l'ammissione al pronto soccorso (DEA) e all'unità di terapia intensiva (TI). La mortalità anche in altri paesi ad alto reddito come la Germania va dal 30-40% (sepsi) al 50% (shock settico)1.

Sepsi

Identificazione precoce della sepsi nell’emergenza territoriale

Articolo di Giulio Toccafondi Simona Mariottini Francesca Lelli Massimo Mandò

La sepsi è una delle principali cause di morbilità e mortalità nei sistemi sanitari in tutto il mondo. Colpisce milioni di persone ogni anno (1.4 milioni in Europa). In Toscana i casi stimati sono 15.000 all’anno. La sepsi rappresenta uno dei motivi più comuni per l'ammissione al pronto soccorso (DEA) e all'unità di terapia intensiva (TI). La mortalità anche in altri paesi ad alto reddito come la Germania va dal 30-40% (sepsi) al 50% (shock settico)1.

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